Quando un passante scopre un uccellino a terra o nel nido, una domanda ritorna quasi sempre: cosa mangiano i pulcini? Dietro questa curiosità si nasconde un mondo complesso, determinato dalla specie, dall’età, dallo stato di salute e dalle condizioni in cui il pulcino si trova. Che sia in natura o durante un salvataggio, capire cosa consumano i piccoli uccelli permette di massimizzare le loro possibilità di sopravvivenza. Questo articolo esplora ogni aspetto della loro alimentazione, con precisione chirurgica e uno sguardo realistico sugli errori più frequenti.
Ogni specie ha un’alimentazione diversa
Tutti i pulcini non mangiano le stesse cose. Ogni specie ha esigenze specifiche. I passeriformi (passeri, cince, pettirossi) vengono nutriti con insetti, larve, vermi o talvolta rigurgiti. Gli uccelli granivori come piccioni o tortore digeriscono molto male i semi nei primi giorni. Ricevono il “latte da gozzo”, una sostanza ricca prodotta dai genitori. I rapaci, invece, consumano piccoli pezzi di carne preparati dagli adulti. Ignorare queste differenze significa esporre il pulcino a un pericolo immediato. Dare pane a un pulcino di merlo peggiora la sua disidratazione. Offrire semi a una rondine significa condannarla. Bisogna adattarsi precisamente alla specie, anche ricorrendo a un centro di recupero per identificare il piccolo.Un pulcino deve mangiare molto spesso nei primi giorni
Cosa non dare assolutamente a un pulcino
Di fronte a un pulcino, molti agiscono con buone intenzioni ma con gesti inappropriati. Dare pane, latte, biscotti o briciole resta un errore drammatico. Questi alimenti si gonfiano nello stomaco, provocano fermentazioni e bloccano l’apparato digerente. Il latte, anche vegetale, non è mai tollerato da nessun uccello. A differenza dei mammiferi, gli uccelli non producono lattasi, l’enzima necessario per digerire il lattosio. Altro errore frequente: dare acqua direttamente nel becco con una pipetta o una siringa. Il rischio di inalazione è elevato; l’acqua può passare nella trachea e causare polmonite da aspirazione. La reidratazione va sempre fatta tramite alimenti umidi o soluzioni specifiche dosate e somministrate con cautela.Cosa mangiano i pulcini nutriti dai genitori in natura
In natura, i genitori scelgono prede di alta qualità nutrizionale. Catturano:- Bruco
- Mosche
- Piccole ragni
- Coleotteri
- Vermi frammentati
Come nutrire un pulcino caduto dal nido senza peggiorare la situazione
Se il pulcino è nudo o poco piumato, non può sopravvivere senza aiuto. Reinserirlo nel nido è spesso la soluzione migliore, se i genitori sono ancora nei paraggi. Ma se ciò non è possibile, diventa necessaria un’alimentazione d’emergenza. Ecco cosa si può usare temporaneamente per nutrire un pulcino insettivoro:- Tuorlo d’uovo cotto e schiacciato
- Crocchette per gatti umidificate e frullate
- Paté per insetti (in negozio di animali)
- Insetti liofilizzati reidratati
Con quale frequenza nutrire un pulcino secondo l’età
- Giorni 1-4: ogni 20-30 minuti, dalle 6 alle 22
- Giorni 5-10: ogni 30-45 minuti
- Giorni 11-20: ogni ora
- Dopo 3 settimane: ogni 2-3 ore
I cibi appropriati secondo che il pulcino sia insettivoro, granivoro o onnivoro
Esistono tre grandi categorie alimentari nei pulcini. Ciascuna richiede un approccio specifico. Per gli uccelli granivori, il passaggio progressivo ai semi deve avvenire con alimenti digeribili e di alta qualità. Il miglio rosso costituisce una base ideale per accompagnare questa transizione. La sua ricchezza naturale in nutrienti favorisce una crescita equilibrata, rimanendo adatta al sistema digestivo dei giovani uccelli quando iniziano a beccare da soli.Miglio rosso per pulcini
Un alimento di scelta per i giovani granivori, ricco di energia e adatto all'allevamento.
Uccelli insettivori
Sono i più numerosi in natura (cince, pettirossi, rondini, rondoni…). Consumano:- Insetti vivi o liofilizzati
- Paté per insettivori
- Miscele proteiche senza cereali
Uccelli granivori
Piccioni, tortore, passeri… Contrariamente a quanto si pensa, i semi intervengono solo più tardi. All’inizio vengono nutriti con il “latte da gozzo” o con una pappa tiepida ricca di proteine. Una preparazione casalinga possibile: acqua + farina di mais + paté per allevamento + uovo sodo schiacciato. Tutto frullato e intiepidito.Uccelli onnivori
Merli, storni, gazze… Mangiano un po’ di tutto. Si somministrano:- Insetti
- Frutta matura (banana, mela senza buccia)
- Paté onnivoro o insettivoro
Cosa mangia un pulcino quando inizia a nutrirsi da solo?
A partire dalle 3 settimane, i pulcini iniziano a beccare da soli. Si introducono progressivamente alimenti interi: insetti non triturati, pezzi di frutta, piccoli semi ammollati. Bisogna stimolare l’autonomia, senza forzare. Mettere una ciotola con diversi alimenti accessibili li incoraggia a sperimentare. Quando il pulcino diventa autonomo, offrire semi digeribili come il miglio giallo facilita l’apprendimento alimentare. Questo seme leggero, apprezzato da molte specie, favorisce l’autonomia e aiuta i giovani uccelli a sviluppare il comportamento di becchettamento, simile a quello che incontrerebbero in natura. Alcuni uccelli come rondini o rondoni non si nutriranno mai da soli. Devono essere liberati non appena sanno volare, perché il loro cibo (insetti volanti) non può essere catturato in cattività.
Miglio giallo per uccellini
Semenza fine e digeribile, perfetta per accompagnare i giovani uccelli verso l'autonomia.
Cosa dare a un pulcino di rondone, specie che si nutre solo in volo?
Il rondone nero non si posa mai a terra, salvo incidenti. Vive quasi permanentemente in volo. La sua alimentazione è quindi esclusivamente aerea. In cattività, deve essere nutrito a mano più volte al giorno, unicamente con insetti adatti (grilli, drosofile, vermi della farina tagliati a pezzi). È una delle specie più complesse da nutrire. Un errore nella dieta o un rilascio troppo tardivo può essergli fatale. Il rilascio deve avvenire prima dei 45 giorni, altrimenti si rischia una perdita duratura delle capacità di volo.Un pulcino non beve, si idrata solo con il cibo
I pulcini non bevono come gli adulti. Si idratano tramite il cibo. Per questo motivo bisogna usare alimenti umidi, reidratati o cotti in acqua. Mai alimenti secchi o crudi. Una pappa troppo densa stanca il pulcino. Troppo liquida, entra nelle vie respiratorie. In caso di disidratazione evidente, si può preparare un mix di emergenza:- 1/2 litro di acqua
- 1 cucchiaio di zucchero
- Un pizzico di sale
