La raccolta del miglio a spiga è appena iniziata per la campagna 2025 e questa nuova stagione segna una tappa importante per il settore. Dietro ogni spiga raccolta con cura, c’è un lavoro manuale impegnativo, centinaia di ore trascorse nei campi e una passione trasmessa da generazioni. Presso Moreau Millet, questa passione guida ogni fase, dalla raccolta al confezionamento, per offrire un prodotto naturale, nutriente e perfettamente adatto all’alimentazione animale.
Come avviene la raccolta manuale del miglio a spiga
Raccogliere il miglio a spiga rimane un’attività che richiede una forza lavoro considerevole. Per un ettaro servono più di 200 ore di lavoro manuale. Questo metodo permette di preservare l’integrità delle spighe, evitare perdite e selezionare solo le migliori. A differenza di una raccolta meccanizzata, ogni stelo viene tagliato con cura per garantire la qualità finale. Le spighe rosse e gialle di quest’anno testimoniano questo lavoro paziente: sono ben fornite, omogenee e sane, costituendo una garanzia di soddisfazione per gli allevatori e per i privati che privilegiano un’alimentazione di qualità per i loro animali.
Le fasi chiave della lavorazione e del confezionamento del miglio
Dopo il taglio, le spighe seguono un percorso preciso prima di arrivare al consumatore. Ogni fase ha il suo ruolo: selezione, essiccazione, stoccaggio, fumigazione e confezionamento. Questo protocollo garantisce non solo la conservazione delle proprietà nutritive, ma anche la sicurezza sanitaria dei prodotti. L’essiccazione, per esempio, riduce naturalmente l’umidità e limita il rischio di muffa, mentre la fumigazione protegge le spighe dagli insetti. L’insieme di queste operazioni si svolge in un contesto controllato, per preservare la qualità che fa la reputazione del miglio a spiga Moreau.
La qualità eccezionale del miglio a spiga rosso e giallo nel 2025
L’anno 2025 si distingue per un raccolto particolarmente bello. I campi offrono spighe dai colori intensi, rosso e giallo, pronte per essere distribuite in Francia e all’estero. Per gli allevatori di uccelli, roditori o per i privati attenti all’alimentazione dei propri animali domestici, il miglio a spiga è ricercato per il suo valore nutritivo, la sua appetibilità e la capacità di stimolare il comportamento naturale di becchettamento. Quest’anno, le spighe sono ben piene, con una densità di chicchi che soddisfa le aspettative dei mercati più esigenti.
Moreau Millet: quattro generazioni di esperienza nella coltivazione del miglio a spiga
Da quattro generazioni, la famiglia Moreau collabora strettamente con l’agricoltura locale per produrre un miglio a spiga nel rispetto delle tradizioni e degli animali. Ogni anno l’azienda nutre migliaia di animali in diversi Paesi e si distingue per una gestione completa della filiera produttiva. Con sede a Cuon, nel Maine-et-Loire, la società si appoggia su un’esperienza centenaria e su un team appassionato per perpetuare un know-how raro. Nel 2025, questa cura si traduce in un raccolto di alta qualità, riflesso di un impegno costante nel fornire un prodotto sano e naturale.
